Giorno di conferenza pre partita in casa Catania, il tecnico Domenico Toscano presenta così la sfida di Cosenza:
“I ragazzi hanno le antenne ben drizzate, non ci deve interessare se dopo 3 giornate già ci danno per favoriti, dicano quello che vogliono. Il Cosenza è retrocesso e si sta preparando a fare una grande partita, conosco l’ambiente perché ci torno dopo 17 anni. Non credo a nessun discorso sui problemi ambientali o societari da quelle parti, anche per questo parlavo di antenne drizzate.
Io convoco i giocatori che sono a disposizione, punto. Caturano non sarà disponibile. Di Tacchio invece lo ritroviamo. Atteggiamento in trasferta? Mah ogni partita è una storia a sé, io mi aspetto miglioramenti sia nel fare la partita che nel soffrire, e non dico subire che è un’altra cosa. Non so che Cosenza troveremo perché hanno cambiato e potrebbero farlo ancora, ma li abbiamo studiati. Il gruppo si è sempre dimostrato lucido, ha vissuto tante situazioni al limite ma affrontare sempre con lucidità. Stiamo sviluppando una cultura del lavoro grande, nelle situazioni in cui si deve analizzare quello che va migliorato. Non racconto favole, la tanta concorrenza è la cosa che più mi piace per adesso, Lunetta sta benissimo, Stoppa sta benissimo, D’Ausilio sta benissimo e va bene così.
È un peccato la trasferta vietata, spero si possa trovare una soluzione giusta. Poi i tempi sono cambiati e le regole dovrebbero farlo a loro volta, 20 anni fa i problemi c’erano eccome, ma di trasferte vietate non se ne parlava. A Cosenza sarà un peccato a maggior ragione perché con uno stadio semi-vuoto potevano farsi sentire ancor di più i nostri tifosi”.


