Giornata di conferenza in casa rossazzurra, a cui ha partecipato il direttore sportivo Pastore ma anche il direttore generale Zarbano. Di seguito le sue parole rilasciate sui vari temi trattati:
“Vogliamo aggiornare tutta la piazza su come stanno andando le cose, non ci sono novità particolari. Avevamo l’obiettivo di ripartire dall’ultima partita dell’anno scorso, e così abbiamo fatto con una differenza sola, ovvero darci un metodo di condivisione del lavoro. Ognuno sa cosa fare. Poi se avremo ragione lo dirà il campo, nessuno stravolgimento. Sul mercato ci eravamo dati l’obiettivo di fare uscite importanti, molto più difficili degli acquisti, il gruppo però è stato il miglior nuovo arrivo. Pastore è stato molto bravo. La squadra dovrà rimanere in una bolla e senza distrazioni.
Ancora non si è fatto nulla, dobbiamo essere consci di questo, non è per pessimismo. Alimentiamo l’entusiasmo, ma il percorso è molto lungo e dobbiamo prepararci ai momenti che potrebbero essere più difficili. Già dal ritiro si è visto di che pasta è fatto il gruppo, ha una forza importante. Non stiamo cercando nuovi campi di allenamento per adesso, il Cibalino ha un terreno dignitosissimo e per il nostro lavoro va bene, c’è anche il Massimino per gli allenamenti con campo lungo. Per Torre del Grifo il 16 ottobre sapremo se qualcuno parteciperà all’asta, aspettiamo indicazioni dalla curatela anche per quanto riguarda il logo. Tutto sta andando avanti con tempi che non gestiamo noi, ma in maniera lineare. Il prossimo bilancio? Sarà ancora in perdita, l’azionista ha coperto con investimenti secondo me enormi, ma la cosa appunto non preoccupa. Ma il mio pensiero comunque non cambia, non è pensabile avere passivi positivi se si vogliono fare campionati per vincere in C. Ciò nonostante con le uscite siamo riusciti a rendere il tutto con cifre meno pesanti, mantenendo una squadra competitiva. Abbiamo risparmiato circa 2.000.000€.
Per il logo la richiesta è stata fatta mesi fa, non ricordo precisamente quando. La curatela sta interloquendo con i nostri avvocati e mi aspetto un segnale prossimamente. La cauzione per Torre del Grifo non è stata versata subito perché la pratica non era stata fatta, ma siamo sempre stati pronti. Quando dovessimo entrarne in possesso, il focus sarà subito quello di mettere la prima squadra nelle migliori condizioni, perché è sempre il core business di una società di calcio, il resto viene dopo. Bisogna essere chiari.
Qua non c’è più il one-man-show, non so se si è capito, in passato questa cosa ha creato situazioni non belle e fraintendimenti. Abbiamo il vantaggio di contare su un presidente che non ci fa mancare nulla, un vicepresidente come Grella che è competente ed in passato è stato accusato di colpe non sue. La cosa mi è dispiaciuta molto, io sono qua prima di tutto perché sono suo amico, lui è troppo buono. Si sbaglia e si prendono meriti insieme. Anche per i rinnovi, prenderemo le decisioni assieme.
Nesima resta una struttura di riferimento che vorremo mantenere anche con Torre del Grifo, stiamo facendo tutto quanto necessario burocraticamente per permettere la sua apertura al pubblico”.


