L’estremo difensore del Catania, Andrea Dini, è intervenuto ai microfoni di Telecolor nel corso della trasmissione Corner. Ecco le sue parole:
“Io ricordo quando venni a giocare a Catania un playoff nel 2019, presi addirittura gol da centrocampo. Ho in mente ancora la scena dello stadio strapieno, non c’era un posto libero, quindi negli anni mi è sempre rimasta questa scena di 20mila flash che mi puntavano addosso”
”Ci vorrà tanto equilibrio e soprattutto nei momenti di difficoltà essere uniti perchè da questi passerà la vittoria del campionato, e sarà bello uscirne tutti insieme. Come dice il mister, noi cerchiamo di migliorare giorno dopo giorno. Da quando sono qua ho visto i ragazzi, vecchi e nuovi, applicati al mille per cento, tutti remiamo dalla stessa stessa parte pensando ad un obiettivo comune. Lo spogliatoio deve aver sempre ben fisso l’obiettivo che tutti vogliamo raggiungere”.
“Il direttore Pastore lo conosco da dieci anni, vincemmo un campionato e mi è rimasta prima di tutto la stima nei confronti dell’uomo e poi del professionista. Svelo un aneddoto: sul mio rinnovo c’era una parola da un pò di tempo, questa parola si è concretizzata dopo alcuni mesi ma quella parola rispettata è ciò che conta. Penso che il direttore abbia fatto un bel lavoro, non è facile in una realtà come Catania gestire tutta questa situazione”.
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