Nessuno, anche al netto di un avversario già alla vigilia della prima di campionato in difficoltà su più fronti, si aspettava un 6-0 all’esordio. Il Catania ha strapazzato un avversario sgangherato e troppo giovane per imporsi al Massimino, con tante note positive e qualcuna negativa, più difficile da individuare visto il risultato. Sei marcatori diversi, porta inviolata, tutti da 7 in pagella; ma adesso arriva il difficile, la parte della gestione del momento.
Toscano l’ha detto subito in conferenza, dovrà essere bravo a mantenere alta la concentrazione e con i piedi per terra i suoi giocatori. La tentazione di appollaiarsi subito è già forte, a Catania ancor di più, e il tecnico sa come evitarlo: anche con una seduta di allenamento già all’indomani dell’esordio, e immaginiamo già i giusti sorrisi che si staranno cambiando proprio ora Cicerelli e compagni. La Cavese sarà un test totalmente diverso: in trasferta (calda), contro una squadra dal tasso di esperienza maggiore. Pedalare sotto il segno dell’umiltà è la strada.


