In una lunga intervista rilasciata al quotidiano La Sicilia, il presidente del Catania Ross Pelligra, parla a 360° di progetti riguardanti il centro sportivo, Nesima, il Massimino e la squadra:
“Con il nuovo assetto societario, abbiamo ridistribuito le responsabilità: Zarbano in qualità di direttore generale, Pastore come direttore sportivo, Sapienza alla guida dell’area media e della strategia di comunicazione, e Grella nel ruolo di vicepresidente e rappresentante ufficiale. L’esperienza maturata, fra errori e successi, ci ha permesso di individuare professionalità in grado di allinearsi pienamente alla mia visione e a quella del Consiglio di Amministrazione, con l’obiettivo di elevare ulteriormente il Catania.
Siamo consapevoli delle sfide insite in un campionato di Serie C girone meridionale. I fondi destinati all’acquisizione di Torre del Grifo sono gestiti separatamente rispetto a quelli previsti per il mercato; per entrambe le aree abbiamo già stanziato risorse adeguate, rispettivamente per il miglioramento delle strutture e per il completamento della squadra. Sappiamo che serve un attaccante e lo prenderemo, ma non basta. Serve la squadra. Ho incoraggiato Toscano e voglio ringraziare i tanti tifosi che soffrono per la squadra anche se lontani dalla Sicilia.
Ad ottobre avremo conferma sulla possibilità di usufruire della struttura per la quale il Catania FC ha presentato un’unica proposta, il Village e il restyling del logo sono obiettivi irrimandabili, poiché entrambi incarnano l’identità storica della città. Nel caso in cui Torre del Grifo venisse ceduto ad altri investitori, disponiamo già di un piano B e di un piano C, elaborati con cura. Nella mia esperienza di imprenditore edile ho spesso acquisito più lotti, trasformandoli in aree moderne, funzionali e rispondenti alle esigenze di chi le utilizza. Ribadisco l’importanza di Torre del Grifo nel percorso del calcio a Catania: abbiamo già delineato un progetto di riqualificazione delle diverse zone, partendo dai campi in erba naturale.
Nesima richiede un intervento di restauro interno e fa parte di un più ampio progetto di riqualificazione che interessa l’intero quartiere. In collaborazione con il Comune di Catania, puntiamo a rivitalizzare l’area attraverso l’ampliamento delle zone verdi e la realizzazione di un palasport polifunzionale. Per quanto riguarda lo stadio Massimino, prevediamo un piano triennale di ampliamento e modernizzazione: l’obiettivo è aumentare la capienza, adeguare gli standard alle licenze UEFA e dotare l’impianto di un sistema audio e di illuminazione di eccellenza per rispondere alle esigenze del pubblico e agli standard di intrattenimento contemporanei”.


