Ecco le parole del neo Direttore Generale del Catania, Alessandro Zarbano, presentato oggi in conferenza stampa:
“Sono già al lavoro da qualche mese con Pastore e voglia ripartire da quello che è stato prodotto lo scorso anno. L’idea è quella della continuità con la condivisione delle scelte. Gli abbonamenti verranno mantenuti con stessi prezzi e stesse modalità dello scorso anno. Da quello che mi risulta l’investimento su Torre del Grifo è parallelo a quello relativo al mercato. Una cosa non limita l’altra”
”Mercato? Non possiamo pensare di partire in trenta per il ritiro, è normale che si debba sfoltire la rosa. L’attuale allenatore della Roma mi diceva che il modo migliore per iniziare la stagione è sfoltire l’organico rispetto a ciò che serve al tecnico. La sostenibilità? In Setie C si perde economicamente, quindi la sostenibilità deve essere a tendere categorie superiori. Fare utili o arrivare a pareggio è praticamente impossibile in C. Castellini ad oggi è un giocatore del Catania ma può succedere di tutto. Ha richieste sul mercato e dovremo poi valutare la volontà del ragazzo. In attesa eventualmente di Torre ci alleneremo al Massimino. Il campo di allenamento è fondamentale”
”Comparto medico? Cercheremo di intervenire in tutte le aree dove ci sarà la necessità. L’andamento degli infortuni poi è cambiato, anche perché sono stati fatti dei correttivi e cercheremo di non disperdere quello di buono che è stato fatto”


