Nel corso della trasmissione di Catanista, interviene un dirigente che conosce molto bene la piazza di Catania pur non essendoci mai passato, Giorgio Perinetti. L’esperto ex Bari è reduce dall’esperienza ad Avellino e parla così dei rossazzurri, di Zarbano, Faggiano e di tutta la Serie C:
“Il Catania non è stato all’altezza delle aspettative per due anni, ma in un campionato complicato in cui vincono 4 società su 60 squadre. Anche l’esclusione di Taranto e Turris ha scomposto equilibri in tutto il girone. È vero anche che diciamo sempre quanto il girone sud sia il più duro, però sono anni che i playoff li vincono le squadre dei gironi A e B.
Zarbano? Beh lo conosco molto bene e da tantissimi anni, abbiamo fatto operazioni insieme riguardo giocatori come Destro, Bonucci, Ranocchia, Masiello. Ha una competenza pazzesca e sa tutto, bravo anche nel saper gestire i rapporti senza invadenza. Se ha scelto Catania, per i rossazzurri è un ingresso più che importante.
Massimino ancora oggi mi rievoca ricordi nostalgici…più volte il presidente mi propose di venire a lavorare a Catania, io ero giovane e non volevo lasciare Roma, poi anche con Attaguile e Gaucci sono stato vicino a venire. Non si è mai concretizzato nulla perché la vita sceglie i percorsi, però spero sempre di vedere in alto Catania.
Su Faggiano e la scelta della società non posso entrare nel merito. È un dirigente che conosco pure molto bene, preparato e dinamico, ha iniziato a lavorare con me da giovanissimo, lo proposi a Trapani dove sfiorò la Serie A. Mi dispiace che non prosegua a Catania, se così sarà, poi ha superato i problemi avuti, sia lui che la società avranno le loro ragioni“.



E lui che dovevano prendere come ds