Tra i tanti giocatori non ancora sicuri di restare, ma dal rendimento che può sempre tornare utile per quanto visto in rossazzurro, c’ĆØ sicuramente Alessandro Quaini. Per alcuni “l’unica cosa buona” fatta dal tecnico Tabbiani alle falde dell’Etna, l’aver portato un giocatore duttile, caparbio e lavoratore. Uno da Catania.
Partendo sempre dal basso nelle gerarchie, in due anni, per poi finire sempre con l’essere quasi indispensabile. Da difensore o mediano, fa dell’irruenza la sua prerogativa, con una buona tecnica di base e marcatura attenta. 75 presenze in due stagioni, mica male: ma bisogna vedere se rimarrĆ anche per la terza. A dire il vero il suo contatto ĆØ stato modificato con un adeguamento dell’ingaggio lo scorso marzo, ma il mercato non guarda troppo queste cose e sarĆ decisiva la volontĆ di Toscano e del giocatore.


