Fresco di promozione in Serie A con la Cremonese, il direttore sportivo Simone Giacchetta parla al giornale “Il Dispaccio” e tra un ricordo e l’altro della sua carriera parla anche del Catania, a cui è stato accostato negli scorsi mesi:
“Lunedì o martedì avremo sicuramente un incontro con la proprietà, sono stati quattro anni bellissimi per me a Cremona. Due promozioni in massima serie. La società si sta organizzando per affrontare la Serie A.
Il Catania è una società che si sta sempre più strutturando. Per Grella è semplice capire gli umori all’interno della squadra, fermo restando che non è semplice gestire una piazza così importante, i rossazzurri hanno fatto parte della storia del calcio italiano. La tifoseria pretende, non è facile far capire le difficoltà nell’evadere dalla Serie C. Sono persone competenti, ma bisogna capire che uscire dalla Serie C non è semplice.
Mimmo Toscano è un amico, abbiamo condiviso tanti anni alla Reggina vivendo tante emozioni, con una promozione in B con mister Zoratti alla guida. Ho un aneddoto particolare su Mimmo Toscano, oltre alla frequentazione fuori dal campo. Un anno la Reggina di Foti mi lasciò a casa, non c’era ancora la sentenza Bosman. Sono stato 6 mesi a casa, come calciatore. Rientrando a dicembre, purtroppo per Mimmo, in seguito ad un suo infortunio. Da lì, il percorso di calciatore mi ha portato fino alla Serie A”.
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