Se i rossazzurri hanno provveduto con un certo anticipo a completare l’iter per l’iscrizione al prossimo campionato di Serie C, ci sono altri casi in cui tutto tace e non si hanno troppe certezze, anche nel girone sud. Ad esempio bisogna capire come si organizzerà il Cosenza retrocesso dalla B, che dovrebbe godere di un passaggio di quote societarie ancora non concretizzato, oppure il Foggia: i pugliesi si sono salvati ai danni del Messina ai playout, ma il presidente Canonico non sembra più intenzionato ad investire.
Negli altri gironi ad Ascoli sembra essere sfumata la vendita della società, cosa faranno ora i bianconeri? La Lucchese sembra spacciata da tempo, visto anche il fallimento societario, la Triestina deve affrontare il ritiro del marchio da parte dei tifosi e si ritroverà nella migliore delle ipotesi a scontare di nuovo una penalizzazione. Infine il Brescia “abbandonato” da Cellino, costretto a pagare almeno 6 milioni sperando di evitare il fallimento: ricordiamo che il termine ultimo per iscriversi al prossimo campionato di C è previsto per il 6 giugno, con criteri finanziari molto più rigidi rispetto al passato.


