Uscire a testa alta bassa può compensare la delusione dell’ennesima eliminazione dai playoff? No, la risposta non necessita di eccessivi dibattiti e summit tra tifosi, perchĆØ Catania non può non essere ambiziosa e la terza serie sta stretta come un corsetto dell’ottocento, ma il modo con cui i rossazzurri hanno salutato gli spareggi ed il campionato lascia un sapore diverso rispetto al passato. Vi ricordate l’eliminazione del Catania di Giovanni Pulvirenti contro la Juve Stabia? No, perchĆØ in quell’anno non c’era nulla da prendere; vi ricordate lo scorso anno? Frustrazione, un allenatore pronto per la sostituzione, senza direttore sportivo e con una rifondazione annunciata da fare. Oggi il Catania non vive la stessa situazione perchĆØ alla fine ĆØ venuta a galla una base strutturale della rosa ed una mentalitĆ che possono essere utili anche in futuro.
Nessuna rivoluzione, niente cambiamenti netti, ma solamente aggiustamenti. Dovrebbero essere queste le intenzioni future, a partire ovviamente dalla posizione di Toscano che in diverse circostanze ha ottenuto risultati importanti non al primo, ma al secondo tentativo. Il secondo tassello importante riguarda il Ds. Faggiano resterĆ o ci sarĆ un cambiamento? Ad oggi la prima ipotesi non ĆØ cosƬ certa, con la societĆ che si ĆØ guardata intorno nel recente passato, ma proprio la presenza del dirigente ha garantito i migliori risultati. Poi la rosa. Avremo tempo per parlarne, ma l’ossatura dovrĆ rimanere la stessa con 5/6 cambi e quello spirito che, come ha scritto sui social Matteo Di Gennaro, merita un’altra chance. Gli interrogativi principali riguardano le intenzioni della proprietĆ che dovrĆ trovare un campo dove allenarsi con costanza, ma nel frattempo sta cercando finalmente di acquistare Torre del Grifo. Il “ritorno a casa” del centro sportivo sarebbe finalmente il primo vero “fatto” di un certo rilievo, ma bisognerĆ aspettare diverso tempo. Tale acquisto dovrebbe far pensare all’addio alla spending review, ma sarĆ realmente cosƬ? Insomma tanta carne al fuoco per un Catania, ed una Catania che non possono permettersi di riposare



Purtroppo la fortuna non era dalla nostra parte pazienza ci arriveremo,