La scadenza del 16 febbraio con i relativi pagamenti di stipendi e contributi ha mietuto altre vittime fra le quali due squadre militanti nel girone del Catania. Sia il Messina che il Foggia, infatti, non hanno adempiuto ai rispettivi oneri, lasciando i propri tifosi in ambasce sicuramente per il futuro, ma soprattutto a Messina anche per un presente con i playout a rischio. Tra le altre squadre inadempienti ci sono la Lucchese che da mesi ormai vive di autogestione con il solito Benedetto Mancini protagonista assoluto quando si parla di mancati versamenti. L’imprenditore che si accostò anche al Catania, è divenuto presidente del club toscano lo scorso marzo, ma non ha sborsato nulla in fatto di stipendi o altri investimenti, lasciando interdetti tutti ma non disattendendo le aspettative generali.
Infine c’è la Triestina che ha pagato gli stipendi ma non ha fatto altrettanto con i contributi. Insomma penalizzazioni all’orizzonte che però riguarderanno la prossima stagione, ed entro i termini dell’iscrizione al prossimo campionato questi club dovranno sanare le posizioni debitorie.


