La vittoria di misura contro la Cavese non solo ha rappresentato uno slancio importante per la lotta al quinto posto in avvicinamento dei playoff, ma potrebbe avere anche un impulso importante per quanto riguarda Kaleb Jimenez. L’autore del gol vittoria era partito dalla panchina, evento che non si verificava dal lontano 3 novembre contro il Messina, ma senza di lui la squadra è apparsa ancor più carente dal punto di vista offensivo, priva di un playmaker avanzato e con poche idee. La rete e la sua capacità di gestire il pallone hanno permesso al Catania di portare a casa il bottino pieno e di rilanciare così un giocatore che comunque ha enormi margini di miglioramento. Lo spagnolo, infatti, nonostante le 6 reti e i 7 assist da sempre l’impressione di poter fare ancora un ulteriore salto di qualità, soprattutto nella continuità sui novanta minuti e nella capacità di essere decisivo nonostante i raddoppi di marcatura.
Un altro aspetto su cui riflettere è la sua capacità di essere incisivo soprattutto in trasferta. Le sei reti siglate sono arrivate tutte lontano dal Massimino, dove in compenso ha offerto 5 assist dei 7 complessivi. La sensazione è che in trasferta le squadre avversarie lascino maggiori spazi che il numero dieci riesce a sfruttare in maniera più incisiva, provando anche qualche soluzione individuale in più rispetto a quanto visto in casa. Un ulteriori aspetto da sottolineare è che la mancanza di Guglielmotti ha permesso alle difese avversarie di “dedicarsi” più facilmente al raddoppio di marcatura, poichè meno impensierite dalla relativa pericolosità offensiva di Raimo. In più ad essere mancato è stato il dialogo con la prima punta, con Jimenez che è speso partito largo a destra rispetto ad una zona più centrale che lo aveva visto contraddistinguersi in diverse occasioni. Insomma dettagli su cui lavorare per crescere ancora di più limando alcune imperfezioni ed esaltando il dieci in un contesto di gruppo sempre più coeso.


