La sconfitta contro l’Avellino ha messo la parola fine alla striscia di otto risultati utili consecutivi, facendo capire che a due giornate dal termine del campionato ci sono ancora inevitabili passi avanti da compiere. I playoff, del resto, sono alle porte con il Catania sicuro di disputarli ma ancora incerto sulla posizione finale, sulla possibilità di giocare o meno la prima gara al Massimino, e soprattutto ancora non arrivato al livello necessario per essere totalmente competitivo. Quest’ultima considerazione non nasce solo da un’osservazione dei fatti, quanto dalle parole utilizzate dello stesso Mimmo Toscano al termine del match.
”La differenza l’ha fatta l’esperienza maggiore dell’Avellino, dobbiamo crescere in cinismo, attenzione ed esperienza”. Il commento finale del tecnico rossazzurro riassume una verità: in vista dei playoff servirà alzare notevolmente l’asticella, perché se è vero che non si è notata poi tutta questa differenza con la capolista, è altrettanto vero che prestazioni come quelle di domenica potrebbero non bastare. In più il rendimento al Massimino con una vittoria nelle ultime sei gare non convince, soprattutto davanti ad una cornice come quella offerta con l’Avellino. Negli spareggi servirà stomaco, intensità continua per 90 minuti (e non a intermittenza), capacità di utilizzare il giusto atteggiamento nei vari momenti delle partite, coraggio, e quella solidità difensiva che è venuta meno sull’azione dell’1-2 di Patierno. Che la gara di domenica possa servire da insegnamento perché del lavoro e dei miglioramenti rispetto ad un mese fa ci sono stati, ma Toscano sa che per essere protagonisti nei playoff non ci si può accontentare di qualche applauso e due gol sul groppone. Adesso all’orizzonte ci sono altri 180 minuti in cui il Catania, come sempre, è chiamato a fornire ulteriori risposte.



E diventato un disco rotto ripete sempre lee stesse cose da inizio campionato
Ma quante partite si devono perdere perché l’asticella sia alla altezza giusta!
C’è poco da stare allegri,il Catania si scontra con due squadre interessate a giocarsi le chance ai play off. I rossazzurri avranno la possibilità di poter vincere contro la Cavese ,ma la vedo difficile contro il Potenza. Pertanto con altri 3 punti si arriverà a 50 punti non garantendo un piazzamento importante. Ci vorrebbe un miracolo per vincere la serie B,anche se la speranza sarà sempre l’ultima a morire.
Anche superata l’asticella 🤣🤣🤣
Ma quante altre partite dovete perdere perché l’asticella sia all’altezza giusta?
È la solita tiritera che l’allenatore mette in campo dopo ogni sconfitta: bisogna alzare il livello qualitativo; deve servire da lezione etc. etc!. Non è vero niente, ed oggi più che mai visto siamo a fine campionato. La partita con l’Avellino l’ha sbagliata Toscano. Ribadisco il concetto: Toscano sapeva che il Cerignola aveva vinto e che l’Avellino era obbligato a vincere: perché non ha giocato di rimessa?; perché non ha sfruttato il contropiede? Alla fine al Catania il pareggio gli sarebbe andato bene ed invece ha voluto fare il gradasso e, paradossalmente, come la squadra ha segnato, anziché controllare la… Leggi il resto »
sei un Alenatore che Meglio non Fare prayoff x che non sapete Giocare