’amministratore delegato del Catania, Vincenzo Grella, è intervenuto ai microfoni di Radio Studio Centrale per parlare di tanti temi tra cui il Cibalino ed il centro sportivo.
“Il centro sportivo è un elemento centrale del nostro progetto. Noi lo faremo e abbiamo valutato sia l’opzione di acquisire Torre del Grifo sia quella di costruirne uno nuovo. Serve tempo per individuare il terreno giusto e completare tutti i passaggi necessari, ma una cosa è certa: il centro sportivo si farà al 100%. Semmai dovessi rendermi conto che il Presidente non ha intenzione di realizzarlo, allora la mia motivazione nel portare avanti questo progetto verrebbe meno. I tecnici stanno esaminando diversi terreni, anche nell’area di Cibali. Al momento ne stiamo valutando tre, con superfici che vanno dai 150.000 ai 220.000 metri quadrati. L’obiettivo è creare una struttura unica che ospiti l’intera società, dal settore giovanile alla prima squadra. Secondo me, bisogna partire con quattro campi, per poi ampliare gradualmente il centro”
”Faggiano è sulla strada della guarigione, ma non sappiamo quanto tempo gli servirà. Posso dire che la società ha fatto il massimo per supportarlo. Con noi ha potuto lavorare solo poche settimane. Non eravamo obbligati a tenerlo, ma lo abbiamo fatto perché siamo persone perbene.
“Oggi la squadra è tornata al Cibalino e continuerà ad alternarlo con il Massimino. Utilizzare il campo principale è un vantaggio, anche se più lo si usa, più si rovina. Io preferisco un campo meno perfetto la domenica, ma dove ci si possa allenare al meglio durante la settimana



Catania, Castorina: “Grella, sempre peggio. A fine stagione devi andare via”.
A fine stagione salta tutto
Passate la mano Ca’ è megghiu… bugiardi
Ma allora su di coccio… ma se fisicamente c’è stato un piccolo miglioramento perché tornare li che fisicamente non rende…boh io non li capisco ata nesciri i soddi