C’è aria tesa, anzi tesissima tra il Presidente del Trapani, Valerio Antonini, e Pietro Lo Monaco, visto che dopo le critiche dell’ex dirigente del Catania, i due hanno continuato senza mandarsele a dire. Prima la risposta del numero uno granata:
“Da dell’asino a me. Che ho vinto 2 campionati su 2, al primo anno nello sport, ho la squadra in lotta play off e sono stato primo in classifica nel Basket come neopromossa. Meno male che ci pensa la GDF a purgare al dinosauro e ricordarci che è anche un probabile evasore fiscale. Ma non ti vergogni? Non capisco come non sia stato radiato a vita dopo lo scandalo Catania Calcio”
Dopo poco la contro risposta molto pepata di Lo Monaco:
“Ma cosa fai Valeriuccio? Non dormi la notte per rispondere a un dinosauro che ha voluto solo aprirti gli occhi sul modo un po’ naif che hai di gestire il calcio che ti porta a non rispettare il calcio e i tantissimi che lo amano. Solo che questa volta il tuo ego smisurato te l’ha fatta fare fuori dal vaso e ti becchi una bella denuncia penale. Prima di interrompere definitivamente il nostro “rapporto” per trasferirlo ai miei avvocati, ci tenevo ad erudirti (mi auguro tu sappia cosa significhi) sulla mia storia (mi riferisco a quella che non si può confutare) che i tuoi informatori (non licenziare anche questi, mi raccomando) evidentemente non conoscono affatto. Faccio calcio professionistico da 55 anni. Ho fatto il calciatore ( a 16 anni debuttai in C), l’allenatore, il DS, il DG, l’AD ( quante sigle) e in tutto questo percorso ho avuto la fortuna di vincere anche nove (dico nove) campionati (per i tuoi scarsi informatori te li riepilogo: due di serie D, due di serie C2, due di serie C1 e ben tre di serie B). Ho sempre avuto due costanti nel mio percorso di innamorato e studioso del calcio. Sono sempre stato (e scelto) in realtà sportive per costruire aziende/calcio. E ho sempre scelto società dove poter fare il mio calcio e, dove ero impossibilitato a farlo, sono andato via strappando contratti milionari.Oggi chi lo farebbe?”.


