L’ex Amministratore delegato del Catania, Pietro Lo Monaco, ha parlato del club etneo ai microfoni di Sicily In The Box. Ecco le sue parole:
“Il Catania ha vinto due anni fa in D e ha cambiato totalmente. L’anno scorso è andato male il campionato e ha ricambiato. Stando ai bilanci che ho letto, c’è una perdita consistente al 30 giugno 2024, quindi ci si dovrebbe interrogare e dire forse ho sbagliato qualcosa. Quando spendi tanti soldi e il risultato è quello che si sta vedendo, vuol dire che qualcosa non è andato per il verso giusto. Catania non c’entra nulla con la Serie C, ha una tifoseria incredibile, appassionata, che ama la propria squadra. Ricordo che in Serie A sfiorammo i sedicimila abbonati, in Serie C hanno superato i quattordicimila: numeri che nulla hanno a che vedere con la categoria”
”Come tutte le piazze appassionate riesce a dare tanto, ma se le cose non vanno bene non è facile sopportarne l’impatto. Il Catania è stato sfortunato perché Faggiano è arrivato con tanti buoni propositi ma per problemi di salute non ha potuto essere presente e questa è stata una perdita importante. Se andiamo a mettere in discussione anche Toscano, che è uno dei più vincenti della C se non il più vincente…ogni campionato ha una storia a sè, evidentemente gli eventi negativi stanno avendo la meglio su quelli positivi. Anche l’allenatore trova delle difficoltà a gestire questa situazione, ma non si discute la bontà del tecnico. Anche i calciatori scelti negli ultimi due anni, sarà stato un caso, ma quando vanno via da Catania riescono a fare bene, perché sicuramente hanno un vissuto di positività. C’è qualche problematica di gestione. Io dico sempre che i buoni giocatori sono ovunque, quello che fa la differenza è la gestione: questo fa sì che un giocatore diventi un grande giocatore”.


