Sono giornate particolari per Rosario Pelligra che osserva con attenzione gli sviluppi dei suoi progetti imprenditoriali. La buona notizia arriva da Termini Imerese dove il TAR ha respinto il ricorso presentato da Sciara Holding e Smart City Group, permettendo all’imprenditore australiano di proseguire serenamente nel suo investimento. Il gruppo Pelligra però è alle prese anche con situazioni da risolvere in patria con riferimento al Perth Glory, società che negli ultimi giorni sta vivendo una situazione particolare.
I tifosi australiani vivono da un lato l’entusiasmo per la creazione del nuovo centro sportivo ma contemporaneamente anche la preoccupazione per alcune controversie fiscali riguardanti proprio il Perth. Secondo quanto riportato dalla testata The West Australian, l’ATO (Australian Taxation Office) si starebbe muovendo per avviare un’azione legale nei confronti del club australiano per il mancato pagamento di 946.880 dollari, equivalenti a tasse non corrisposte ed interessi accumulati. Bisogna sottolineare che questi oneri riguardano la gestione pregressa all’arrivo di Pelligra, e l’ente fiscale avrebbe inviato una richiesta di pagamento nel mese di novembre.
Cosa c’entra il Catania? Niente, ma ovviamente l’universo Pelligra è alle prese con una dinamica problematica, con il proprietario che si è detto pronto a risolverla ma che potrebbe anche condizionare i progetti del Gruppo. Attendiamo sviluppi.


