Foggia aveva rappresentato un campanello d’allarme, diventato codice arancione sette giorni dopo contro il Latina: il Catania da due incontri stecca gli approcci alle gare e “regala” i primi tempi agli avversari, non sempre riuscendo a recuperare. In questo modo non si può certo essere da primato in classifica.
Sta mancando quella cattiveria dei primi 10–15 minuti, che soprattutto in casa incanali le partite sui binari giusti per una squadra che gioca davanti a 17.500 spettatori di media. Toscano dovrĆ dunque capire quale possa essere il problema, a maggior ragione conscio del fatto che le sue squadre hanno sempre fatto dell’intensitĆ la loro forza. Adesso a Torre del Greco ci si attendono i 3 punti, per non lasciar scappare definitivamente il Benevento e non farsi inghiottire dall’affollata zona “mediana” della classifica.



Primi o secondi tempi, la botte dĆ il vino che ha. L’anno scorso era aceto puro, quest’anno vinello di mediocre gradazione che non diventerĆ mai vino d’annata. “In medio stat ambigua plumbeaque mediocritas”, diceva un saggio e inascoltato parente di Quinto Orazio Flacco.