Per la prima volta in stagione, parla uno dei più positivi fino a questo momento, ovvero Stefano Sturaro. Ecco l’analisi del match secondo il centrocampista del Catania:
“Leader è una parola che non mi piace darmi da solo. Cerco di fare il bene del Catania e del mio allenatore, forse anche un po’ per l’età di poter dare una mano al tecnico. Arbitro? Non mi piace molto parlarne, qui in C non è che siano molto aiutati. Quando ho preso l’amministrazione ero convinto che ci fosse un rigore per noi, magari sbagliavo.
La parte fisica è importante, ma non è tutto. Nel calcio succede che ci sono annate storte anche per i giocatori forti. Io l’unica cosa che posso dire è che cerco di dare il massimo. Cosa mi sono detto con Toscano ad inizio estate? Mi ha raccontato un aneddoto che gli è capitato con un altro giocatore anni fa, mi ha chiesto cosa volessi fare e ora eccoci qua. Poi è il campo che decide chi gioca.
Oggi non avere un altro centrocampista che fisicamente stesse al 100% ci ha penalizzato, perché abbiamo dovuto fare dei cambi. Il Catania oggi ha una caratteristica importante e visibile, la voglia di non prendere gol”


