Una settimana di apprensione, per una fidejussione che dome effetto domino ha dato il via ad un’escalation capace di mettere a soqquadro tutto il progetto della proprietĆ a Catania, arriva un comunicato di Rosario Pelligra più di scuse e rassicurazioni che di spiegazioni vere e proprie dell’accaduto:
“Cari tifosi rossazzurri,
in un momento cruciale, sento il dovere di rivolgermi a tutti voi, che con il vostro supporto e la vostra passione rappresentate il cuore pulsante del Catania Football Club.
Vi scrivo innanzitutto da tifoso e poi da persona che due anni fa si ĆØ presa la responsabilitĆ e l’onore di far risorgere la nostra squadra.
Anche adesso mi prendo la responsabilitĆ di tutto e voglio cominciare chiedendovi scusa per questa situazione che ha destato preoccupazione in molti di voi.Ā
Ci tengo anche a fare chiarezza e rassicurarvi.Ā
Il Gruppo Pelligra si ĆØ attivato e ha preparato tutta la documentazione necessaria a garantire la fideiussione giĆ settimane fa, inviandola a tutti gli enti preposti. Il ritardo ĆØ stato causato unicamente da lentezze burocratiche nel trasferimento fra banche.Ā
Ho lavorato in prima persona, insieme ai migliori professionisti del Gruppo Pelligra e della societĆ Catania Football Club, per risolvere questa problematica.
Voglio anche ribadire che le risorse sono disponibili e che il nostro interesse ad investire nel Catania, per rafforzare la squadra e raggiungere gli obiettivi che ci siamo posti, ĆØ immutato, cosƬ come i piani per il futuro e lāentusiasmo; quella tra Pelligra e il Catania ĆØ una storia d’amore di lungo periodo.Ā
Voglio infine sottolineare lāimportanza di dialogo e trasparenza: se non ho parlato finora ĆØ perchĆØ mi piace risolvere le questioni prima di esprimermi ma organizzerò una conferenza stampa allāinizio di settembre per parlare della nuova stagione e rispondere a tutte le domande dei giornalisti che con attenzione e passione seguono la nostra squadra.Ā
Lavoreremo costantemente e ci impegneremo sempre al massimo per avere successo.
Forza Catania sempre!
Rosario Pelligra”



Ora, pronti alla prossima sceneggiata!