Una salvezza che per essere ottenuta si è dovuto aspettare l’ultimo istante di gioco del campionato, per un Catania vincente sul Benevento: al triplice fischio un esultante sospiro di sollievo lo ha tirato tutto il Massimino, che però ha poi visto la curva nord fischiare i giocatori. Probabilmente non in seguito alla permanenza nella categoria in sé, ma alla differenza di prestazione troppo marcata tra una partita e l’altra.
Fischi che la squadra si è presa ricambiando con fugaci applausi prima di rientrare negli spogliatoi: perché c’è ancora qualcosa da dire nella stagione 23/24, in quei play-off che ormai rappresentano solo una occasione in cui il Catania può guadagnare senza perdere nulla. In attesa che si conoscano le date definitive di inizio torneo, Zeoli e i suoi giocatori hanno tutto il tempo per recuperare energie mentali e perché no, riconciliarsi con un ambiente comunque vadano le cose destinato a caricarsi in vista della prossima sfida.



A chi fischia vorrei ricordare che sta squadra di cani morti ha vinto l’unico trofeo della storia
Infatti il giudizio di una stagione non può mai cambiare con una singola partita, ma poi manco una bella prestazione sempre le solite galline che camminano in campo sempre è solo la maglia ❤️🩵❤️🩵 questi sono tutti di passaggio non valgono niente chissà se vinceremo i play off il mio giudizio cambierà
I fischi non erano necessari
Vista l’assenza di gioco e di risultati, i rischi costituiscono il minimo sindacale