Non cāĆØ tempo di riflettere per il Catania di Michele Zeoli che dopo il brutto ko interno con il Giugliano deve immediatamente voltare pagina e pensare ad una stranissima finale di Coppa Italia. Il ritorno dellāultimo atto del trofeo nazionale di categoria, infatti, sarĆ sicuramente particolare per come gli etnei arrivano alla sfida, senza la serenitĆ a causa dellāennesima sconfitta casalinga e con la preoccupazione di doversi giocare uno scontro importante per la salvezza dopo appena quattro giorni.
La stranezza della finale di Coppa risiede in primis in questa dicotomia fra allori e bassi fondi della classifica, ma anche su uno stadio che sarĆ il palcoscenico di una premiazione deserta. Nessun entusiasmo in tutti i sensi, nessun festeggiamento con la gente ma solo una partita spettrale allāinterno di un periodo pieno di brutti pensieri.


