Ecco le parole del tecnico rossazzurro Cristiano Lucarelli, che torna a parlare dopo un periodo di silenzio per analizzare la sfida contro il Monterosi:
“Mi aspetto i gol da tutti, non solo dagli attaccanti. Me li aspetto dai difensori quando saltano, dai centrocampisti, le mie squadre di solito mandano 17-18 giocatori diversi a segno. Ć vero che gli attaccanti faticano un po’, ma li dobbiamo mettere in condizioni di fare bene. Voci sugli attaccanti sono solo voci, appunto: nessun contatto con Galabinov, non credo che in 60 giorni possa esserci utile e le liste sono chiuse. In campionato avrei preferito affrontare una squadra di alta classifica rispetto al Monterosi, ĆØ una partita insidiosa contro un avversario pericoloso capace di fermare avversari come l’Avellino. Dobbiamo portare a casa una vittoria per la classifica a cui teniamo tanto.
Questa squadra ĆØ pericolosa per tutti, ma in campionato non possiamo non arrivare tra le prime 10. Poi c’ĆØ il discorso orgoglio. Le squadre vincenti vincono, mettono da parte e ripartono. Siamo lontani da questo modo di fare calcio, dobbiamo pensare guardando avanti. Noi e il Padova siamo le uniche squadre su 64 di C ad essere in corsa per tutte le competizioni.
Sturaro ha dovuto fare tutti i 95 minuti, si vede che non ĆØ al massimo dei giri, anche altri possono ingranare ancora di più. L’unico che ha aumentato un po’ di più ĆØ Welbeck. Noi non siamo mai riusciti a lavorare sulla condizione fisica, siamo sempre costretti a concentrarci sui recuperi.
Aprile secondo me sarĆ importante in questo senso. MercoledƬ ho notato nel secondo tempo meno intensitĆ . Di Carmine e Quaini speriamo di averli per la gara d’andata di Coppa.
Lo zainetto mio? Mai portato, a scuola i libri li portavo a mano. Ho qualcosa di peggio, dei sassolini nelle scarpe da togliermi”.


