“Sappiamo di dover fare di più in questa piazza. È un punto di partenza, ma l’obiettivo va inseguito fino alla fine. Non ho mai nascosto di voler giocare da solo, però la società ha preso attaccanti di lotta che possono aiutarmi tanto. Il calcio è episodi, oggi zamma l’ha messa dentro anche con un pizzico di fortuna. Segnare in questa piazza è sempre più bello. Fisicamente dovrei essermi sistemato, e sono contento”.
Partiamo dalle parole di Samuel Di Carmine, attaccante rossazzurro tornato in campo dal 1‘ e pure al gol contro il Brindisi: un attaccante come pochi in C, capace di segnare 8 reti in 16 presenze (non tutte da titolare) e di fare movimenti unici per la sua squadra, anche complicati da leggere per gli avversari. Se fosse sempre stato bene dal punto di vista fisico, magari il Catania si troverebbe in posizioni più elevate di classifica; ciò che però importa è l’essersi messo alle spalle gli infortuni, si spera definitivamente, per la seconda parte di stagione che attende il Catania di Lucarelli.


