Benevento docet, forse, ma sicuramente la gara del Vigorito seppur condizionata alcuni episodi favorevoli è un’occasione di spunto importante per Lucarelli ed il Catania. I rossazzurri con una veste a metà fra un 4-2-3-1 ed un 3-5-2, ma più simile a quest’ultima, hanno tenuto bene il campo assorbendo l’assalto iniziale dei padroni di casa e gestendo alla perfezione i momenti della partita. Un fatto abbastanza inusuale, visto che gli etnei avevano sempre manifestato delle difficoltà ad abbassare ed alzare i ritmi a proprio piacimento, ma tutto ciò non è avvenuto nella gara con meno aspettative della nuova era Lucarelli.
I dati confortanti non devono pesare in secondo piano, ma convivere con il dubbio costante di quale sarà il prossimo Catania. La domanda non riguarda solamente la prossima singola partita, ma più in generale il Catania del futuro targato 2024 che sarà arricchito dagli arrivi del mercato, ma le solite incognite dei trasferimenti di gennaio. Insomma Benevento potrebbe essere un trampolino di lancio, con la Coppa che rimane l’obiettivo più visibile, ma con la costruzione di una squadra solida e coriacea come obiettivo principale.


