Il tecnico del Catania, Domenico Toscano, è intervenuto in conferenza stampa a ridosso della sfida contro il Picerno. Ecco le sue considerazioni:
“Siamo all’inizio del campionato, io sono un allenatore che studia tanto. I dettagli fanno la differenza, il sapere i punti deboli e i punti di forza dell’avversario sono determinanti. Il nostro atteggiamento sarà determinante nello stabilire che tipo di partita sarà. Il Picerno non ha sette punti per caso, a differenza del Benevento che ti poteva sollecitare dal punto di vista individuale, loro possono farlo per gli spazi che occupano. E’ il momento in cui bisogna spingere sull’acceleratore perchè abbiamo intrapreso una strada e dobbiamo continuare su quella”
“Verna, Montalto e Gega saranno disponibili. Siamo riusciti con tanto lavoro dello staff medico a riportare dentro questi ragazzi, noi abbiamo bisogno di tutti. D’Andrea è un attaccante che può ricoprire tutti i ruoli in avanti; Jimenez ha grandi qualità, ancora lui non ha capito quanto siano alte le sue doti. Secondo me è un calciatore che potrà dare un grande contributo. La presenza di Quaini dietro comporta ovviamente caratteristiche diverse rispetto a Ierardi, abbiamo meno fisicità ma possiamo costruire tecnicamente bene da dietro. Mentalmente l’equilibrio e la costanza di prestazione sono fondamentali. Non è il risultato a fare la differenza, ma sono le prestazioni e il percorso che abbiamo intrapreso e che dobbiamo continuare”
“Inglese? Giocherà dall’inizio. E’ cresciuto come minutaggio, ha caratteristiche importanti e la visione che ha lui ce l’hanno in pochi in questa categoria. Dobbiamo essere poi bravi a metterlo nelle condizioni di essere decisivo. L’aspetto tattico numerico è relativo, sono più i concetti che sono importanti. Se tu devi isolare Stoppa per fare l’uno contro uno Montalto non va perchè riempie di più l’aria. Idem Inglese. Se vuoi attaccare la profondità è più idoneo”
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