Catania, a Lecco segnali da squadra vera: ora il Massimino può completare l’opera

Il Catania esce da Lecco con uno 0-0 prezioso: playoff ancora apertissimi, ma i rossazzurri hanno dato segnali importanti.

Il primo atto si chiude senza gol, ma non senza indicazioni importanti. Lo 0-0 tra Lecco e Catania lascia aperto il discorso qualificazione e consegna ai rossazzurri un risultato che, nel contesto dei playoff, assume un peso significativo.

Su un campo complicato, dopo settimane senza gare ufficiali e dentro una partita intensa dal punto di vista fisico e mentale, il Catania ha risposto presente. Non perfetto, non dominante, ma vivo. Ed era probabilmente questa la risposta più importante da dare.

Il pareggio ottenuto in Lombardia permette adesso ai rossazzurri di spostare tutto al Massimino, dove mercoledì sera si deciderà il passaggio del turno. E proprio il fatto di giocarsi la qualificazione davanti al proprio pubblico rappresenta uno dei vantaggi costruiti durante tutta la regular season, come già sottolineato nel percorso che ha portato il Catania a presentarsi da testa di serie nella fase nazionale dei playoff. Un percorso spiegato anche nel focus dedicato al quadro completo degli spareggi e al vantaggio ottenuto dai rossazzurri nel tabellone playoff: fase nazionale dei playoff.

Dini decisivo, ma il Catania non ha soltanto difeso

La partita di Lecco non può essere letta soltanto come una gara di resistenza. È vero che in alcuni momenti il Catania ha dovuto soffrire, soprattutto nella prima parte di gara, ma è altrettanto vero che i rossazzurri hanno saputo crescere con il passare dei minuti.

Dini è stato determinante in almeno un paio di interventi importanti, trasmettendo sicurezza alla squadra nei momenti di maggiore pressione. Ma il Catania non si è limitato a contenere. Con il trascorrere della partita ha alzato il baricentro, ha iniziato a occupare meglio il campo e ha creato le occasioni più nitide.

La traversa colpita da Forte racconta bene il cambio di inerzia della partita. Nel finale, inoltre, il Lecco ha dato la sensazione di soffrire la crescita rossazzurra.

Ventuno giorni senza partite ufficiali

C’era grande curiosità attorno alla risposta fisica e mentale del Catania dopo oltre venti giorni senza gare ufficiali. In questo senso, la prestazione del Rigamonti-Ceppi lascia indicazioni incoraggianti.

La squadra di Toscano ha mostrato compattezza, attenzione e capacità di restare dentro la partita anche nei momenti più complicati. Non era semplice, soprattutto contro una squadra che arrivava con più ritmo nelle gambe.

Ed è proprio questo uno degli aspetti che il Catania ha cercato di curare nelle settimane precedenti, come raccontato anche nell’approfondimento dedicato alla preparazione rossazzurra verso il debutto playoff: corsa play off.

Adesso cambia tutto

Mercoledì sarà un’altra partita. Più pesante, più tesa, più definitiva. Il Catania sa di avere due risultati su tre a disposizione grazie al miglior piazzamento ottenuto in campionato, ma sarebbe un errore affrontare il ritorno pensando soltanto ai calcoli.

Servirà personalità. Servirà coraggio.

Il primo round ha lasciato tutto aperto. Ma ha anche detto che questo Catania può davvero giocarsela fino in fondo.

Redazione

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