Due vittorie nelle ultime 8 partite. Basterebbe questo dato per far capire tanto, anzi tantissimo, delle difficoltĆ incontrate dal Catania nel girone di ritorno, ma l’analisi deve essere più approfondita e toccare svariati temi. Il primo riguarda la fase offensiva che sicuramente ha condizionato la moria di successi. Nelle dodici partite disputate da gennaio ad oggi Lunetta e compagni hanno messo a referto appena 15 reti con le prime punte in estrema difficoltĆ visti i 2 centri di Caturano e Lunetta, e la sola rete di Forte maturata contro il Sorrento. Troppo poco pensando al potenziale e alla sensazione di imminente crescita che i rossazzurri avevano generato dopo la fine del girone di andata.
Il calo del ritorno ĆØ battezzato dai numeri. I 20 punti ottenuti con 5 vittorie, 5 pareggi e 2 sconfitte rappresentano un andamento lento (1,6 media punti) e un -5 rispetto al girone di andata. La domanda da porsi riguarda il miglioramento che in effetti non c’ĆØ stato e che b si auspica in vista dei playoff. Questo miglioramento psico-fisico dei singoli giocatori (vedi Caturano, Raimo, Ponsi, Bruzzaniti, ecc…) e in generale della squadra potrĆ realmente avvenire? E poi quali sono i punti su cui incentrare il lavoro oltre al vituperato atteggiamento poco incisivo sotto porta? Insomma le riflessioni sono aperte perchĆØ il tempo per arrivare bene alla post season c’ĆØ ma non sarĆ facile dopo aver perso il campionato.
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