Pensare che per il Catania la sesta e la settima giornata potessero essere già così calde era davvero impronosticabile, soprattutto dopo l’avvio lanciato delle prime tre giornate, ma nascondere l’evidenza sarebbe inutile. La doppia trasferta contro Trapani e Cerignola è un crocevia delicatissimo che potrebbe rilanciare gli etnei oppure affossarli, in un momento di totale emergenza dal punto di vista dell’infermeria con almeno cinque assenze certe.
Dall’altra parte invece c’è un Trapani in salute, reduce dal pari di Altamura, ma soprattutto da un avvio sprint (11 punti) che ha permesso di annullare la penalizzazione. La squadra siciliana è l’unica imbattuta insieme alla Salernitana, ed è stata capace di imporsi in tre circostanze (Casertana, Sorrento e Latina) e di impattare sul pari con Casarano e, appunto, Altamura. Un rendimento al di sopra delle aspettative, dettato forse dalla mancanza di pressioni e di obbligo di successo. Il fiore all’occhiello del Trapani è certamente la fase difensiva, visto che il reparto arretrato è il migliore del Girone C con gli appena due gol subiti. Insomma non sarà di certo una gara facile per Quaini e compagni, chiamati ad uno sforzo extra a causa dell’organico non al completo, ma decisi a sfruttare le occasioni e gli episodi di una gara certamente tirata.
Seguici su
Aggiungi tifocatania.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.


