Foggia: “Io a Catania? Ma certo che sarei venuto”

Il direttore sportivo del Pescara parla del suo lavoro e del suo rapporto con Grella, non nascondendo il suo possibile arrivo nel passato

Interviene nel corso della trasmissione Catanista Live il direttore sportivo del Pescara, l’ex giocatore ed oggi dirigente Pasquale Foggia. Vittorioso con la sua squadra, non manca di spendere due parole sul Catania:

Il doppio confronto con i rossazzurri ci ha permesso di aumentare la nostra autostima, abbiamo eliminato una delle più forti. Bisogna stare all’interno delle squadre per capirne le dinamiche, nel suo girone il Catania era tra le migliori e più attrezzate, noi ai playoff abbiamo vinto perchĆ© oltre alla squadra abbiamo avuto corsa e cuore. Nei momenti difficili bisogna affidarsi ai valori ed affidarsi ad essi fino alla morte, la C resta sempre un inferno.Ā 

Da direttore sportivo, a giugno si elabora il lavoro fatto durante l’anno, non nascono adesso i nomi del mercato. Cerchi di percepire cosa giĆ  hai che puoi utilizzare per la stagione successiva, il lavoro di Ds dura 12 mesi 24 ore al giorno. Non solo i per quanto riguarda i giocatori, la difficoltĆ  ĆØ la gestione dello staff, del presidente, dei rapporti. Io sono per il rispetto dei ruoli, ma della condivisione totale; se a me piace un esterno d’attacco, ma al tecnico ne piace un altro, io prendo sempre quello che vuole lui perchĆ© poi lo deve allenare lui e devo avere fiducia. Con Baldini quest’anno abbiamo instaurato un bellissimo rapporto, ma di mercato abbiamo parlato poco. Con Inzaghi a Benevento abbiamo parlato di caratteristiche e non di giocatori. CosƬ come mi ĆØ successo tante altre volte.

E’ bello fare calcio in piazze come Catania, fai questo mestiere se hai il sangue adatto. E’ vero che ho parlato con Grella diverse volte, lui ha valutato e poi fatto scelte diverse ma ho un bel rapporto con lui da quando abbiamo giocato insieme ad Empoli. Se avrei dato disponibilitĆ  nel novembre di due anni fa? Eh vabbĆ©, ovvio, come fai a non darla al Catania…

In questo momento ho il contratto in scadenza perchĆ© firmo sempre per un anno, non voglio vincolare me stesso e le societĆ  in cui vado. Credo ci sia la volontĆ  di continuare a Pescara anche il prossimo anno, da parte mia sicuro“.

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9 mesi fa

Ci credo.. di quanto pagano

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