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Abdelkader Ghezzal
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Abdelkader Ghezzal
Invia ad un amicoAbdelkader Ghezzal (Décines-Charpieu, 5 dicembre 1984) è un calciatore algerino, attaccante del Bari e della Nazionale algerina.
Indice
1 Caratteristiche Tecniche
2 Carriera
2.1 Club
2.1.1 Gli Esordi in Francia
2.1.2 In Italia
2.1.2.1 Serie C
2.1.2.2 Serie A
2.2 Nazionale
Caratteristiche Tecniche
Calciatore che può giocare in molte posizioni dell\'attacco, anche da trequartista o da esterno sinistro in un ipotetico 4-3-3.[1] È stato accostato a Zinedine Zidane per la visione di gioco, il controllo di palla e la facilità nel trovare il gol.[2]
Carriera
Club
Gli Esordi in Francia
Nato in Francia da genitori algerini, Ghezzal comincia la sua carriera nel Vaulx en Velin. Nel 2000 passa al settore giovanile del Lione, senza esordire mai in prima squadra. Viene quindi ceduto al St. Priest, dove disputa due buoni campionati, divisi tra la serie National e il Championnat de France Amateurs-CFA.
In Italia
Serie C
Ghezzal con la maglia del Crotone.
Notato dagli osservatori del Crotone, sbarca in Italia nell\'estate del 2005. In Calabria, Ghezzal gioca 6 partite, sotto la guida di mister Gustinetti, prima di passare in prestito in C2 alla Biellese, dove si fa notare realizzando 9 goal in 12 partite. La stagione successiva è ancora migliore: Ghezzal è in prestito alla Pro Sesto, in C1, dove segna 13 reti. Tornato definitivamente a Crotone, nella stagione 2007-08, Ghezzal si mette in luce siglando 20 goal, laureandosi vice-capocannoniere del girone B della C1, alle spalle di Arturo Di Napoli portando il Crotone al quarto posto valido per i play-off che aprono le porte alla Serie B: nei play-off il Taranto riesce a ribaltare lo svantaggio dell\'andata 3-2 e a eliminare i calabresi con un 2-0.
Serie A
Durante la sessione estiva del calciomercato 2008, Ghezzal viene acquistato dal Genoa per 3.000.000 €[3] e subito girato in comproprietà[4] al Siena nell\'ambito dell\'operazione di riscatto della comproprietà di Fernando Forestieri da parte del club genovese. Ghezzal firma un contratto fino al 2012.
Ghezzal non delude le aspettative e realizza una rete all\'esordio in Serie A nella partita contro il Cagliari segnando il 2-0 a Siena, nella seconda giornata di campionato.[5] Segnerà anche contro Bologna, Lecce, Catania e ancora Bologna divenendo nella stagione 2008-09 il vice capocannoniere della squadra. All\'inizio della nuova stagione Ghezzal realizza l\'1-1 in Siena-Milan il 22 agosto 2009 nella prima giornata di campionato, incontro poi perso 2-1. Ritroverà il gol parecchi mesi dopo, realizzando il 2-0 in Siena-Udinese. Realizza la prima doppietta in Serie A in Juventus-Siena 3-3 siglando il 3-2 e il 3-3 definitivo che completa la rimonta dei toscani che da 3-0 sotto avevano cominciato la rimonta grazie a Massimo Maccarone. Realizza un\'altra doppietta in Siena-Bari trovando le reti dell\'1-1 e del 2-2 nella partita che vedrà vincere la formazione bianconera per 3-2. A fine stagione totalizzerà 6 reti in 30 incontri di campionato. Nonostante il suo contributo, alla fine della stagione la sua squadra è retrocessa in Serie B.
Il 1º luglio 2010 si trasferisce in comproprietà al Bari, firmando un contratto di quattro anni.[6][7] Esordisce in maglia biancorossa nella prima partita del campionato contro la Juventus vinta poi dai baresi per 1-0. Segna il suo primo gol in biancorosso il 27 febbraio 2011 nella partita casalinga di Bari-Fiorentina, terminata 1-1. A fine stagione, per il secondo anno consecutivo, la squadra in cui ha giocato l\'algerino è retrocessa in Serie B. Il 24 giugno 2011 Siena e Bari risolvono la comproprietà e il giocatore diventa interamente di proprietà del club pugliese.
Nazionale
Dal 2008 gioca con l\'Algeria. Il suo esordio al Mondiale 2010[8] in Sudafrica è segnato da un\'espulsione nella gara con la Slovenia: entrato nel secondo tempo, viene ammonito per due volte e dopo un quarto d\'ora lascia i suoi in inferiorità numerica per quella che sarà una sconfitta di misura. Squalificato nella successiva partita pareggiata per 0-0 dalla sua nazionale con l\'Inghilterra, conclude il mondiale disputando gli ultimi 25 minuti della sfida persa con gli USA.[9]
